Ortodonzia

Ortodonzia

Cos’è l’ortodonzia?

È quella branca dell'odontoiatria che corregge i difetti del combaciamento delle arcate dentarie tra loro o quelli di posizione dei singoli denti nei loro rapporti e/o con le altre strutture della bocca (malocclusioni). Quando la mandibola e la mascella non combaciano perfettamente tra loro possono creare, al di là di un’estetica del volto alterata, problemi alla cervicale, ai muscoli alla postura e mal di testa.


A chi è rivolta?

Ai bambini quando hanno uno sviluppo alterato della mandibola o della mascella (ortodonzia o ortopedia funzionale). Ai bambini o adolescenti con chiusura sbagliata (malocclusione) e in tal caso il trattamento si esprime con lo spostamento dei denti (trattamenti ortodontici). Agli adulti che hanno chiusura sbagliata o malposizione dentaria (denti storti) o che soffrono di digrignamento o dolore ai muscoli masticatori, cervicali o all'articolazione delle mandibole (articolazione temporo-mandibolare). L'ortodonzia può essere utile anche per ricreare gli spazi persi dopo una o più estrazioni fatte da molto tempo per poi inserire dei denti artificiali (protesi) (ortodonzia preprotesica). L’ortodonzia è una terapia che può essere effettuata anche per migliorare l'estetica del sorriso (ortodonzia estetica)


Cosa bisogna effettuare prima del trattamento?

In genere si effettuano gli esami radiologici e si prendono delle impronte per studiare il caso ortodontico. In base al risultato si praticherà il trattamento ortodontico idoneo ad esso.


Quanti trattamenti sono necessari?

In genere il trattamento ortodontico viene effettuato in pochi incontri, ma distanti tra loro. La durata del trattamento dipende dal motivo e dal tipo di trattamento. Per esempio potrebbe durare poche settimane per casi in cui bisogna ricreare spazi per inserire una protesi, come invece nei casi in cui serve per curare malocclusioni anche 2/4 anni con incontri basati prevalentemente su controlli a cadenza mensili.


Quanto dura una seduta?

In genere le sedute del trattamento ortodontico sono brevi, basate su regolazioni e semplici controlli (15 minuti), intervallati da alcuni appuntamenti operativi che possono durare anche un'ora.


Il trattamento è doloroso?

Tutta la terapia ortodontica è caratterizzata dalla non invasività. Pertanto non è dolorosa.


Quali risultati posso aspettarmi?

La terapia ortodontica mira a risolvere i problemi presenti o che sarebbero insorti prima del trattamento: problemi posturali (dolori facciali, muscolari, articolari, alla cervicale, cefalea, ecc.), problemi estetici del volto (mandibole storte o mal posizionate, troppo avanti o indietro) e problemi estetici del sorriso. L’ortodonzia per motivi estetici, mira a creare un bel sorriso e una bella estetica della parte inferiore del volto. Come avviene il trattamento? Dopo aver studiato il caso, su impronte e radiografie, si pianifica un trattamento che consiste nell'inserire dispositivi ortodontici nella bocca del paziente di tipo fisso (bracket, disgiuntori, lips bande) e di tipo amovibile (mascherine, bite, trazioni extraorali, placche fatte di mascherine di allineamento). Il paziente viene dimesso e viene rivisto per visita o regolazioni con una frequenza concordata di volta in volta dall'ortodontista. Al termine del risultato raggiunto, si confezionano delle mascherine di contenzione che stabilizzano i risultati ottenuti (contenzione ortodontica)


Come avviene il trattamento?

Qualunque sia il tipo di protesi che bisogna eseguire il trattamento è sempre preceduto da una fase che prevede fotografie del volto e dei denti, radiografie se opportune, impronte del cavo orale ecc. Gli incontri successivi, a seconda del tipo di dispositivo da eseguire, sono caratterizzati da lavorazioni su denti naturali residui, da impronte e da prove e misurazioni della protesi che si sta costruendo. L'ultimo incontro consiste poi nell'inserimento nella bocca dei denti o del dente o parte di esso.


Possibili complicanze?

La complicanza più comune si verifica a fine trattamento quando i denti tendono a riposizionarsi dove erano prima di essere spostati. Questo succede perché l'osso che si è modellato intorno alla nuova posizione della radice del dente, ha bisogno di tempo per maturare bene. Questo problema è risolto grazie all'inserimento nella bocca, a fine terapia, di una mascherina di contenzione oppure con applicazione di piccoli segmenti di filo incollati dietro la parte non visibile dei denti (splintaggio) così facendo si mantengono fermi i denti in quella posizione, in attesa che l'osso si strutturi per bene. Esistono terapie ortodontiche effettuate con sistemi estetici, non visibili. Ortodonzia linguale: i bottoni che in genere si applicano cementandoli alla parte esterna del dente, quindi visibile, vengono applicati alla parte interna non essendo quindi visibili. Allineamento ortodontico con mascherine trasparenti (invisalign): si indossa sulla o sulle arcate dentarie, una mascherina trasparente amovibile che sposta i denti un po’ alla volta e cambiando la mascherina ogni 15/30 giorni con quella successiva, i denti si spostano e si allineano nella posizione desiderata.