Rigenerazione Ossea

Rigenerazione Ossea

Cos'è La rigenerazione ossea?

La rigenerazione ossea è una tecnica che tende a far ricrescere l’osso intorno alla radice del dente affetto da parodontite o quando l’osso è insufficiente per accogliere un impianto. È necessaria quando un trauma, una infiammazione, una malattia o una precedente estrazione produce una diminuzione dell’osso dentale. Esistono delle situazioni in cui la ricostruzione ossea è indispensabile, come nel caso di parodontite, per evitare la perdita dei denti, o per innestare un impianto laddove non sarebbe possibile per carenza di struttura portante. I denti esistenti e gli impianti dentali infatti, hanno bisogno della struttura ossea per un ancoraggio stabile e sicuro. La ricostruzione ossea si rivela utile, quindi, a mantenere i propri denti, a sostituire i denti mancanti con gli impianti ed a scopo estetico.


A chi è rivolta?

Le persone che ne hanno il massimo del giovamento sono quelle che, soffrendo di parodontite, perdono osso intorno alle radici dei loro denti. Questo ne causa il dondolamento e la successiva inevitabile caduta. Anche le persone che non hanno una quantità di osso basale sufficiente per poter alloggiare un impianto, ne possono trovare giovamento. In questi casi esistono tecniche di ricostruzioni ossea che mirano a ricreare le condizioni per sostituire denti con appoggio su impianti.


Cosa bisogna effettuare prima del trattamento?

Il paziente candidato alla rigenerazione ossea deve essere valutato nello stato di salute generale (con una corretta anamnesi medica) e con eventuali analisi del sangue. Esami radiografici specifici, fotografie del volto e del cavo orale e studio di modelli delle arcate dentali in gesso o in resina ricavati da impronte prese al paziente sono indispensabili per progettare, in completa sicurezza, la tecnica di ricrescita dell’osso.


Quanti trattamenti sono necessari?

L’intervento di rigenerazione, una volta progettato, viene eseguito in un unico incontro. In un incontro successivo, si potranno eliminare i punti di sutura. In seguito saranno necessari incontri saltuari nel tempo, basati su semplici controlli, fino a rigenerazione avvenuta.


Quanto dura una seduta?

La seduta operatoria dura dai 30 minuti alle 2 ore a seconda della tecnica e dal tipo di rigenerazione che è necessario ottenere.


Il trattamento è doloroso?

Assolutamente no. Un’anestesia efficiente impedisce al paziente di sentire dolore. Nei casi di interventi più complessi, ci si può avvalere dell’anestesia cosciente.


Quali risultati posso aspettarmi?

Il paziente affetto da parodontite al quale sia stato eseguito un intervento di rigenerazione ossea intorno alla radice di uno o più denti, presenterà una evidenza radiografica della ricrescita dell’osso e dei tessuti parodontali. Ciò si manifesterà nella percezione di maggiore stabilità e forza dei denti in questione, laddove questi si muovessero prima dell’intervento. Il paziente, invece, che ha effettuato tale intervento per poter inserire impianti, presenterà dopo l’avvenuta rigenerazione, un letto osseo idoneo all’inserimento di uno o più impianti per supportare protesi dentarie per poter masticare in maniera soddisfacente e sorridere in tutta naturalezza.


Come avviene il trattamento?

Nei pazienti con la parodontite, è necessario rigenerare tutto o parte dell’osso intorno alla radice. In questo caso si userà la tecnica della Rigenerazione Guidata dei Tessuti (o GTR) che si articola in semplici 4 step: 1- incisione della gengiva 2- rimozione del tessuto infiammatorio 3- inserimento della sostanza di sostituzione ossea (se necessaria) 4- sutura della gengiva La rigenerazione ossea è sempre necessaria nel caso in cui si vogliano innestare degli impianti in presenza di osso insufficiente. In questo caso e principali tecniche sono:

  • Rialzo del seno mascellare, che si esegue quando bisogna innestare degli impianti in prossimità dei premolari o molari superiori e l’osso residuo è insufficiente per accoglierli.
  • Socket Preservation che si esegue quando, dopo una estrazione, si intende preservare il volume dell’osso residuo al fine di permettere l’inserimento immediato o posticipato entro pochi mesi di un impianto.
  • La Rigenerazione Ossea Guidata (o GBR) che si esegue quando, laddove già mancava il dente, si rende necessario aumentare il volume dell’osso insufficiente, non trattato con la Socket Preservation.

Possibili complicanze?

Le complicanze sono comuni a tutte quelle che possono verificarsi dopo qualunque intervento chirurgico: dolore, febbre, gonfiore. Altre complicanze sono l’assenza del risultato di rigenerazione. Tutto questo può essere evitato con un attento studio del caso, una corretta igiene della sala chirurgica, un’accurata tecnica di esecuzione dell’intervento e alla preparazione ed esperienza dell’odontoiatra.