Conservativa

Conservativa

Cos’è la conservativa?

La terapia conservativa dentale è una branca dell’odontoiatria che ha come fine il preservare la salute dei denti minacciati da carie. Questa è una patologia del dente che si manifesta con una cavità dovuta a batteri che portano pian piano alla distruzione della corona del dente (la corona è la parte del dente che noi vediamo nella bocca). La conservativa si concentra sulle patologie che colpiscono quindi i tessuti duri del dente.


A chi è rivolta?

A quanti avvertono i sintomi tipici delle carie:

  • Dolore all’assunzione di liquidi caldi o freddi;
  • Dolore quando si lavano i denti oppure alla masticazione:
  • Un improvviso ed eccessivo ristagno di cibo tra due denti mentre si mangia;
  • Un dolore nevralgico spontaneo.

Il manifestarsi di uno o più di questi sintomi è il segnale di una probabile presenza di carie. Da notare che spesso, la presenza di carie è asintomatica, ma può portare alla perdita del dente. Le visite di controllo si rendono necessarie per individuare precocemente il problema.


Cosa bisogna effettuare prima del trattamento?

In genere, non è necessaria nessuna precauzione se non assumere antidolorifici in pesenza di dolore pre-trattamento.


Quali trattamenti sono necessari?

La carie viene curata in genere in un solo incontro con l'otturazione o la ricostruzione del dente che ne è affetto, dopo aver rimosso i batteri e il tessuto rammollito. In un solo incontro si possono curare anche più carie. Quando però la carie è molto estesa al punto tale che la parte di dente da ricostruire è notevole, conviene fare un tipo di terapia che richiede due incontri.


Quanto dura una seduta?

La durata di un incontro per la cura della carie è in relazione a quanta parte di dente è estesa (estensione) e dalla zona del dente cariata (carie interdentale, carie della super-ficie della masticazione, carie del colletto, carie). In circa 45 minuti il dente affetto da carie viene curato e risanato del tutto.


Il trattamento è doloroso?

Il trattamento di una carie è completamente privo di dolore grazie alle nuove tecnologie che si impiegano e, in quelle più profonde, anche con l'aiuto dell'anestesia locale.


Quali risultati posso aspettarmi?

Se un dente è ben curato, una volta eliminata la carie e otturato o ricostruito il dente, quest'ultimo ritorna sano ed efficiente nella masticazione e nella fonazione. Anche dal punto di vista estetico il dente riapparirà come era prima di ammalarsi. In alcuni casi la terapia conservativa è una terapia che mira anche ad abbellire i denti dal punto di vista estetico (ricostruzioni estetiche).


Come avviene il trattamento?

Dopo aver effettuato anestesia locale, viene rimosso tutto il tessuto rammollito dal dente (carie) attraverso strumenti rotanti e manuali, viene creata una cavità disegnata ad arte dal dentista nella quale inserisce il materiale di ricostruzione del dente (resina composita) molto resistente. Il materiale inserito è poi modellato e lucidato e permette al dente di essere restaurato sia dal punto di vista estetico che funzionale (otturazione e ricostruzione). Nei casi di carie estese, una volta rimosso il tessuto rammollito e preparata la cavità, si prende un’impronta del dente dal quale si sviluppa un modello su cui viene ricostruito la parte mancante che viene poi cementata nella cavità del dente precedentemente preparato (intarsio).


Possibili complicanze?

Quando una terapia della carie non è effettuata bene con una rimozione incompleta della stessa, questa anche sotto l'otturazione, continua a progredire e a danneggiare il dente con il rischio di perderlo. Un non preciso adattamento dei margini di chiusura dell'otturazione sul dente permette il passaggio di batteri nell’interfaccia tra parete del dente e otturazione e lo sviluppo di un’ulteriore carie (carie recidiva). Inoltre, se mal eseguita, l’otturazione potrebbe cadere dal dente curato e quindi dovrà essere rifatta. Alle volte, quando la carie è molto vicina alla polpa e quindi l’otturazione è profonda, la polpa stessa del dente può infettarsi e far male, giustificando una terapia endodontica (devitalizzazione, terapia canalare).