Il PSR è un esame semplice da effettuare, molto veloce (dura generalmente tra i 3 ed i 5 minuti), assolutamente non invasivo e che non genera dolore.

Permette però di effettuare una verifica obiettiva e completa dello stato di salute delle gengive (tra l’altro ha anche valenza clinica e medico-legale).

 

Come si effettua l’esame PSR

L’esame PSR consiste in un misurazione effettuata con una sonda paradontale dotata di una punta arrotondata del diametro di appena mezzo millimetro.

La sonda viene delicatamente inserita nel solco gengivale finché incontra una resistenza.

La profondità di inserimento determina un valore (espresso in mm.) che permette di capire lo stato di salute delle gengive.

 

Come interpretare i risultati dell’esame PSR

Per valutare l’eventuale grado di avanzamento della malattia parodontale, la bocca viene divisa idealmente in sei sezioni (tre superiori e tre inferiori) detti anche “sestanti”.

A seconda del risultato medio di ogni sezione, il dottore indicherà sull’apposita scheda del risultato, un numero (detto codice) che va da 0 a 4, apponendo anche un asterisco (*) nei casi in cui sia evidente un particolare problema parodontale.

 

Significato dei codici dell’esame PSR

Ad ogni codice corrisponde un grado di rischio di presenza di parodontite.

Codice 0. Piena salute gengivale.

Se tutti i sestanti hanno codice 0, non si ravvisano segni di parodontite. Per mantenere questo stato di salute è consigliato organizzare un programma di prevenzione primaria.

 

Codice 1. Presenza di gengivite.

Se uno o più sestanti hanno il codice 1, è necessario modificare il modo in cui si pratica l’igiene orale.

Occorrerà imparare ad usare correttamente lo spazzolino ed il filo interdentale per migliorare la salute della bocca e ripristinare lo stato di piena salute gengivale.

 

Codice 2. Presenza di fattori ritentivi per la placca batterica.

Se uno o più sestanti hanno codice 2, è necessario migliorare la pratica quotidiana dell’igiene orale e nel contempo effettuare una rimozione professionale di placca batterica e soprattuto di depositi di tartaro e/o dei restauri debordanti.

 

Codice 3 e 4. Zona di rischio medio / alto di parodontite.

Se uno o più sestanti hanno codice 3 o 4, siamo in presenza di una sospetta parodontite, malattia irreversibile ed evolutiva che può portare alla perdita degli elementi dentali colpiti. La differente intensità di rischio è frutto della profondità raggiunta dalla sonda (meno di 3/6 mm, rischio medio – più di 6 mm rischio alto).

In questi casi occorre effettuare una visita parodontale con una registrazione completa dei dati per confermare la presenza di una parodontite e pianificare la necessaria terapia.

Possono essere necessari ulteriori esami quali quelli radiologici e di laboratorio.

 

Cosa significa l’asterisco in un esame PSR

L’asterisco unito ad uno qualsiasi dei codici, indica l’esistenza di un problema parodontale particolare.

In questi casi è utile effettuare una visita approfondita con registrazione completa dei dati.

Tale visita è comunque indispensabile se l’asterisco si associa a codici 3 o 4.

Solitamente quando si è in presenza dei codici 1 e 2 ed in assenza di problemi parodontali evidenti (quando il codice NON è accompagnato dall’asterisco), non si è in presenza di una parodontite.

I codici sono comunque un segnale della presenza di gengivite. In questi casi, spesso non è necessario effettuare altri esami ma, dopo l’opportuna terapia, è opportuno verificare lo stato di salute delle gengive effettuando un nuovo esame PSR nelle successive visite di controllo.

 

Dott. Valerio Piccolo

 

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Riepilogo
Titolo
Esame PSR
Descrizione
Con l'esame PSR, scopri se hai la parodontite
Autore
Editore
Studio Dentistico Piccolo a Fuorigrotta (NA) nei pressi di Chiaia e Posillipo